GESTIONE DEI PASSIVI DI LAVORO DELL’AZIENDA: COME BILANCIARE QUESTI RISCHI?

La gestione dei passivi di lavoro di un’azienda è un mezzo importante per il controllo non soltanto dei valori coinvolti nelle discussioni giudiziali in corso, ma anche per l’analisi e la rivalutazione degli argomenti che sono stati oggetto dei reclami di lavoro contro l’azienda.

La realizzazione di un’analisi critica ed accurata degli argomenti più ricorrenti e rilevanti, che sono trattati nei reclami di lavoro, come regola consiste in un panorama dei principali e più evidenti problemi di lavoro che l’azienda possiede. Ovvero, si ha lo scenario dei passivi già giudicati e di quelli non giudicati.

Questi punti di attenzione sono un eccellente punto di partenza perché l’azienda inizi una valutazione dei suoi punti più sensibili, e per realizzare una pianificazione per ridurre i rischi ed i costi ad essi rapportati.  

D’altra parte, quando l’azienda possiede un volume significativo di reclami di lavoro, è importante valutare quando una politica di accordi può essere più vantaggiosa dal punto di vista economico, invece che semplicemente portare i processi ad ogni istanza giudiziale.

Non sempre rinviare il pagamento di una condanna certa è l’opzione adeguata, economicamente parlando, per l’azienda, poiché a volte il costo di manutenzione di un processo attivo giuridicamente è più oneroso della chiusura precoce tramite un accordo, ad esempio.

Evidentemente devono essere valutati vari fattori, come: volume di processi; disponibilità finanziaria dell’azienda a breve e lungo termine; probabili condanne, possibili e remote; rischio per problemi ancora esistenti nell’azienda; tra gli altri.

Infine, come si osserva, con la realizzazione di un’attenta analisi dei passivi di lavoro dell’azienda, è possibile pianificare ed eseguire una politica di riduzione degli stessi con sicurezza ed assertività.

Per maggiori informazioni sull’argomento, consultare la nostra Equipe del Lavoro.

Laura Lanser Bloemer

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